Edicola votiva S. Marco Evangelista

Via S.Marco - Centro storico

Data di pubblicazione:
26 Ottobre 2026
Edicola votiva S. Marco Evangelista

Nel cuore del centro storico di Marano Marchesato, in provincia di Cosenza, si trova l’antica edicola votiva di San Marco, una testimonianza di particolare interesse storico e religioso, legata a uno degli eventi più drammatici vissuti dalla comunità maranese all’inizio del Novecento.

La sua storia è strettamente connessa al terremoto del 1905, che colpì duramente la Calabria e provocò gravi danni anche nel territorio di Marano Marchesato, dove una frana contribuì a sconvolgere l’abitato. In memoria di questa tragedia venne eretta l’edicola, quale segno di ricordo e testimonianza del legame tra la comunità e la Casa Reale dei Savoia. La vicenda si inserisce nel contesto della visita compiuta dal re Vittorio Emanuele III nei borghi del Cosentino colpiti dal sisma, durante la quale il sovrano si interessò alle condizioni delle popolazioni danneggiate. 

Accanto al valore storico, l’edicola conserva una dimensione religiosa legata alla devozione popolare. Come altri piccoli luoghi votivi diffusi nei centri storici calabresi, rappresenta un segno di fede inserito nella quotidianità, espressione di una tradizione nella quale la preghiera e il ricordo si legano agli spazi della vita comunitaria.

Un momento significativo nella storia recente dell’edicola si è verificato il 4 ottobre 2022, quando il Principe Emanuele Filiberto di Savoia, Principe di Piemonte e Venezia, si è recato a Marano Marchesato per rendere omaggio proprio a questo luogo commemorativo. La visita ha rinnovato l’attenzione verso il legame storico tra la comunità maranese e Casa Savoia, riportando l’edicola al centro dell’interesse pubblico e della memoria locale. 

L’edicola di San Marco rappresenta dunque una testimonianza preziosa del patrimonio storico e culturale di Marano Marchesato: un luogo in cui il ricordo della tragedia del 1905, la memoria del rapporto con la Casa Reale e la devozione religiosa si incontrano, conservando una pagina significativa della storia del paese.

Ultimo aggiornamento

Lunedi 26 Ottobre 2026